
Abbiamo deciso di aprire questa vetrina dedicata ai nostri Soci e ai loro successi letterari e non solo. Questa pagina viene aggiornata periodicamente con l'inserimento di altre biografie dei nostri Soci. I Soci che vogliono essere inseriti in questa pagina devono inviare, tramite e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. un elenco dei loro ultimi premi vinti, eventuali foto delle premiazioni e alcune poesie premiate.

Nomina Accademica al Dott. Roberto Alessandrini
Il 25 settembre 2011 presso il Centro conferenze "La Piazzetta", a Lugano, all'interno della cerimonia di premiazione del Premio Internazionale Donna dell'Anno 2011, il Dott. Roberto Alessandrini ha ricevuto, dal Consiglio di Presidenza della Universum Academy, presieduto dal Dr. h.c. Valerio Giovanni Ruberto, la Laurea Honoris Causa in Diritto Internazionale con la seguente motivazione:
"in riconoscimento alle egregi prove del Suo ingegno e del Suo sapere, e per i meriti derivanti dal suo curriculum personale dal quale emerge evidente l'attività protesa al raggiungimento ed alla affermazione dei più alti ideali di vita, ed in premio all'opera svolta per il progresso Sociale".
Roberto Alessandrini è nato a Roma il 25 aprile 1983. All'età di circa dodici-tredici anni ha iniziato a scrivere le prime poesie ed ancor prima, leggendo alcuni temi di italiano, era possibile avvertire una spiccata sensibilità ed un dire che conteneva in sé significati morali ed immagini emozionanti. L'autore afferma che la scrittura lo ha aiutato ad affrontare tutte le sue solitudini e a non buttarsi mai via. Prima lettrice dei testi è stata la madre, che lo ha sempre consigliato e supportato nell'evolversi della passione. Grazie al padre, invece, che è assistente volontario dal 1996 di un ragazzo malato di sclerosi multipla, Roberto ha avuto la possibilità di conoscere quest'ultimo e di cogliere la realtà che vive. Più tardi, gli dedicherà una poesia, che riceverà diversi consensi e della quale il padre ne resterà innamorato. Tema dominante delle opere, è l'amore, che varca un prisma interiore dell'autore, riflettendo tutta la sua poliedricità, portando alla luce sentimenti, ricordi, attimi vissuti, storie realmente accadute, trovando oltre la reale indifferenza del nostro tempo, il suo profondo significato.
Una delle prime letture in pubblico, dei testi, risale al 6 ottobre 2005 presso la Biblioteca Gianni Rodari di Roma, ma tra il 2007 e il 2012 partecipa a diversi concorsi letterari nazionali ed internazionali, ricevendo importanti riconoscimenti. Il 20 dicembre 2008 è protagonista di un piccolo spettacolo, nel quale, attraverso aneddoti e poesie, racconta il suo percorso culturale.
Nel frattempo, ottiene pubblicazioni su riviste di cultura, giornali locali e antologie di molteplici case editrici.
Il 24 novembre 2009 ed il 20 febbraio 2011, è ospite della trasmissione televisiva "Poeti e Poesia" su Televita, rete locale, visibile solo nella regione Lazio.
Particolarità dell'autore, è quella di saper affrontare tematiche attuali, esprimendosi attraverso un modo di scrivere moderno e libero, pur nel rispetto delle regole imposte dalle varie forme d'arte.
L'8 maggio 2011, durante la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Internazionale Europa 2011, tenutasi presso la Sala Conferenze del Centro "La Piazzetta" di Lugano, riceve il Premio Speciale del Presidente "President of the Universum Accademy" per la poesia "Diverso" e viene direttamente premiato dal Dott. h.c. Valerio Giovanni Ruberto, Presidente Internazionale dell'Universum Accademy e dell'Università della Pace della Svizzera Italiana, alla presenza, tra le tante personalità, del Dott. Dato Magradze, già Ministro della Cultura del Governo Georgiano e candidato al Premio Nobel per la Letteratura 2011. La motivazione è stata la seguente:
"Struggente e splendida poesia questa di Roberto che attanaglia il cuore e l'anima del lettore. Struggente per l'intensità e la bellezza dei suoi versi, splendida nel voler ribadire il nostro essere diversi e nello stesso tempo unici in questo meraviglioso, irripetibile miracolo che è la vita".
Premi ricevuti:
Premio Finalista con Medaglia nel Concorso "Terzo Millennio" (Roma, 2008).
Primo Premio nella sezione "Regione Lazio" nel Concorso "Città per l'Uomo" (Tivoli, 2009).
Premio Finalista nel Concorso "A Roma sarò con voi" (Roma, 2009).
Premio Finalista nel Concorso "Città di Colonna" (Colonna, 2009).
Primo Premio nel Concorso "Circe – Una Donna tante Culture" (Monterotondo, 2009).
Premio Finalista nel Premio Int. "Ali di Aliante" (Minturno, 2009).
Quinto Premio nella 32° Edizione del "Trofeo Medusa Aurea" (Roma, 2009).
Premio Presidente nel Concorso "Il Forte 2009" (Forte dei Marmi, 2010).
Premio Speciale per l'impegno culturale dall'Accademia Int. F.Petrarca (Capranica, 2010).
Premio Finalista nel Concorso "Città di Colonna" (Colonna, 2010).
Premio Finalista nel Concorso "Madre Teresa di Calcutta" (Roma, 2010).
Terzo Premio nella sezione "M.G.Termini" del Premio Int. "Giuseppe Sciacca" (Roma, 2010).
Premio 150° anno dell'Unità d'Italia (Roma presso il Senato della Repubblica, 2011).
Premio Speciale "President of the Universum Accademy" nel Premio Int. "Europa 2011" (Lugano, 2011).
Terzo Premio nel Premio Int. "Frate Ilaro del Corvo 2011" (Ameglia, 2011).
Premio Finalista nel Premio Lett. Int. "Laudato Si o Mi Signore" (Falconara Marittima, 2011)
Titoli:
Il 12 dicembre 2010 è iscritto ufficialmente, con il Titolo di Accademico, presso l'Accademia Internazionale San Giorgio, fondata dall'A.N.P.A.I. , con sede a Santa Margherita Ligure (Ge).
Il 25 settembre 2011 presso il Centro conferenze "La Piazzetta", a Lugano, all'interno della cerimonia di premiazione del Premio Internazionale Donna dell'Anno 2011, riceve, dal Consiglio di Presidenza della Universum Academy, presieduto dal Dr. h.c. Valerio Giovanni Ruberto, la nomina ufficiale quale Accademico Benemerito.



Prestigiosi riconoscimenti letterari per la scrittrice comasca Miriam Ballerini
Continuano senza soste i successi letterari della scrittrice comasca Miriam Ballerini. Miriam, già Presidente Provinciale della Universum Como, sarà premiata, il prossimo 30 ottobre, in Ticino al premio indetto dalla Fondazione ATTE ( Associazione Ticinese terza Età ) ha inoltre vinto il 1° Premio al Concorso letterario " La finestra eterea " di Cinisello Balsamo, nella sezione narrativa inedita. Ricordiamo ai nostri lettori che Miriam Ballerini ha pubblicato:
2002 IL GIARDINO DEI MAGGIOLINI Serel International di Genova
2003 DIETRO IL SORRISO DEL CLOWN Serel International di Genova
2004 LA CASA DEGLI SPECCHI - Otma Edizioni Milano
2005 BASSA MAREA Serel International di Genova
2008 FIORI DI SERRA Serel International di Genova
2009 LA CASA DEGLI SPECCHI seconda edizione Ta.Ti. Edizioni Limido Comasco
Alla nostra bravissima Socia vanno le congratulazioni della nostra redazione e gli auguri di sempre nuovi e più prestigiosi successi.

PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO LETTERARIO PER ALESSANDRO SICILIA
Lo scrittore Calabro Alessandro Sicilia, nostro rappresentante della Universum Cosenza, é stato premiato con il 3° premio al Concorso Letterario " Giovanna Colonna " Il Premio gli verrà consegnato nel corso della cerimonia di premiazione che é confermata per sabato 1° ottobre 2011 al Teatro delle ore di Marino in Provincia di Roma. Alessando é stato premiato nella sezione Libri Editi per l'Opera " Teorema Fittizio dio." pubblicato dalla nostra casa Editrice. Al nostro Presidente Provinciale vanno i complimenti di tutta la nostra Redazione.

PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO PER IL PROF. FRANCESCO MULÈ
Il Prof Francesco Mulé, Presidente Provinciale della Universum Imperia e Membro della Giuria Internazionale del Premio Letterario Europa, è stato premiato a Bordighera nell’ambito del decennale di fondazione della testata telematica “ Sanremonews “ La premiazione si è svolta sabato 02 luglio, nella suggestiva e prestigiosa cornice dell’Hotel Parigi di Bordighera. La Giuria era composta dalla Redazione di Sanremonews presieduta da Pepi Morgia, Direttore Artistico della testata on-line del Gruppo Editoriale guidato da Enrico Anghilante. In totale sono state premiate dieci Personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, Il Prof. Mulé è stato premiato nella sezione Poesia in quanto animatore culturale dell’estremo ponente ligure e per la sua capacità di scoprire e riunire poeti locali e non, e per aver organizzato e promosso piacevoli serate di poesia. Al Prof. Mulé giungano i più fervidi auguri per sempre nuovi e più prestigiosi successi.

PIOGGIA DI SUCCESSI PER LA NOSTRA PRESIDENTE DELLA UNIVERSUM MARCHE
ACC. FULVIA MARCONI






Continua senza soste lo strepitoso successo letterario della nostra Presidente Regionale delle Marche, Acc. Fulvia Marconi che dal 2008 ad oggi ha vinto ben 50 primi posti in diverse manifestazioni letterarie in Italia e all'estero. Nel 2010 in due diversi Concorsi Letterari ha vinto la Medaglia d'Argento del Presidente della Repubblica Italiana, la prima alla 13° edizione del Premio Letterario Nazionale di poesia ‘’Città di Cassino’’ e la seconda alla XX° edizione del Concorso Nazionale di Poesia ‘’O Leudo’ di Sestri Levante. A maggio di quest'anno ha ricevuto la targa della Giuria ( Targa d'oro ) alla XII edizione del premio Internazionale Europa, promosso dalla nostra Università. Il prossimo 13 agosto ritirerà l'ennesimo 1° Premio a San Martino Cilento - Salerno, in occasione del Concorso Letterario " San Martino - versi tra le stelle " promosso dalla Pro Loco di San Martino. Fulvia Marconi, nativa di Ancona, oltre ad essere una eccellente scrittrice, ricopre già prestigiosi incarichi insituzionali tra i quali:
Presidente Regionale della Universum Marche
Presidente ed organizzatrice del Premio Letterario Internazionale ‘’Laudato si’ o mi’ Signore’’ Falconara Marittima (AN).
Presidente di Commissione Giudicatrice Premio Internazionale di Poesia ‘’ G. Natta’’ Vallecrosia (IM)
Membro della Commissione Esaminatrice del Premio Letterario Internazionale ‘’Città di Martinsicuro’’ 3° edizione.
Membro della Commissione Giudicatrice del Premio Letterario ‘’Città di Grottammare’’
Membro della Commissione Esaminatrice Concorso Letterario ‘’Santo Stefano in Versi’’ Santo Stefano (IM).
Tra le onorificenza ricevute segnaliamo:
Nel 2008 L’International Academy Lucania di Lettere Scienze ed Arti, le conferisce l’Attestato di nomina ad ‘’Accademico’ per la lodevole attività in campo culturale
Nel 2010 la nomina Socio benemerito della Università della Pace della Svizzera Italiana di Lugano
Sempre nel 2010 Il Consiglio Direttivo del Circolo Culturale ‘’Smile, presieduto dal Prof. Mulè, nell’ambito della 3° Festa delle Associazioni, promossa dal Comune di Vallecrosia – Assessorato alla Cultura, le assegna per la XIV edizione il ‘’Premio Smile 2010’’ insieme a lei vengono premiati Ugo Genesio (Magistrato a riposo di Sanremo, uno dei promotori e fondatori dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario nella città dei fiori), Colomba Tirari (insegnate elementare a Bordighera e Presidente del Comitato Unicef di Imperia).
Nel 2011, nella stupenda cornice del seicentesco Palazzo delle Maestranze, su invito dell’Associazione Ricerche e Studi di Ronciglione (VT), parlerà circa il Suo ‘’Interpretare la poesia’’. Alla nostra brillante Presidente vanno gli auguri e i complimenti di tutto il Consiglio Accademico.
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Prefazione alla Silloge Un cesto di more e di fiori di Fulvia Marconi
a cura del Prof. Nazario Pardini – 11.07.2011
Un cesto di paglia intrecciata,
farcito di more e di fiori,
compagno di gaie escursioni
nel tempo del gusto alla vita.
La prima cosa che ci colpisce nella silloge di Fulvia Marconi è la grande esperienza metrica, la grande maestria nel trattare il verso, nel suo variegato mondo di suoni e colori, nella sua ampia ragnatela di intarsi e legami. Ed è il sapiente uso del significante metrico combinato con le note del pentagramma dell'anima, a dare forza e linearità all'opera. Dalla serie di tripli trisillabi in novenari a ritmare la calda intensità memoriale dell'autrice ["Cascine dai muri sconnessi / e l'erba spaccava le pietre, / i piccoli piedi giocosi / nascosti da zoccoli grandi." (Un cesto di more e di fiori)]; alla serie di tripli quaternari a sollecitare una cadenza/involucro di un'immagine "che mi avvolge, non si arrende, non mi lascia..." ["Un pensiero si conficca nel silenzio, / un pensiero dal colore dei suoi occhi..."(Un pensiero dal colore dei suoi occhi); dall'uso di versi ipermetrici a dare sfogo a un subbuglio interiore che, per delinearsi nella sua immediatezza, ha bisogno di spazi poetici maggiori e di tecniche verbali che vadano oltre l'umano intrecciarsi del verbo; all'impiego di un endecasillabo, frutto di una malizia tecnica, che lo sa adattare, nelle sue combinazioni, al variare dei giochi sentimentali. Endecasillabi che come vere cascate musicali, quasi attacchi di romanze pucciniane, ci coinvolgono con la loro fluidità, con il loro apporto lirico. Endecasillabi nella loro varietà strutturale, nella loro complessità versificatoria, a costituire un valore aggiunto nel contesto dell'opera. Poi, a completare il panorama stlistico, l'uso di un sonetto perfettamente costruito sui parametri della tradizione letteraria; e l'uso di pièces composte di settenari a raffigurare, con note di spontaneità creativa, immagini di una vita perduta filtrate da un soffuso sottofondo di malinconia: "Veglia quel cielo stanco / il colle mesto e il poggio, / dove illusione è vita / dove la vita ... illude!" (Dove la vita illude). Ma gli impieghi tecnico-fonici, gli accorgimenti figurativi finalizzati ad una musicalità che la fa da padrona in questo dipanarsi di canti, il giusto e convincente uso di implicit ed explicit a racchiudere le emozioni, non sono mai a sé stanti, ma impiegati per una simbiotica fusione tra dire e sentire; a fasciare un'anima tutta volta a dire di sé, ad un "aveu" portato a dilatarsi, se questi stilemi non costituissero un argine assai robusto per frenarne l'esondazione. E la parola fa parte di questi giochi espansivi: si articola, si adatta, si trasforma, si dilata per carpire il senso della vita; per andare dietro a un'emozione che, fra memoriale e assorbimento del reale, sembra pretendere sempre di più dalla parola stessa. D'altronde, come il poeta sa, non esiste verbo sufficiente a coprire le scansioni del sentire. Ed è proprio il memoriale a compattare la silloge, a creare quel leit motiv che ne garantisce l'organicità. Quel memoriale che l'autrice ritesse in filigrana, fa suo, rinvigorisce e riporta in vita, traducendolo in alcova dove trovare riposo, o dove trovare lo sconforto di un'assenza; ma dove i grandi sentimenti come le più piccole cose si fanno nutrimento di alta poesia, ; "Respiro ancora fresco il tuo profumo, / che m'accendeva di vigore il petto." (Il sole si rifugia ad occidente); "Si condensa nel silenzio il suo ricordo, / la memoria poi mi assilla e mi tortura, / e cancello sopra me quel cielo perso / confidando il mio sconforto a "questo verso"". (Un pensiero dal colore dei suoi occhi). I grandi sentimenti, sì, le piccole cose, anche, ma sono soprattutto la coscienza degli ambiti mortali, degli spazi ristretti di un "soggiorno", la voglia di andare oltre, o il motivo del ritorno a completare la circolarità dell'opera: "Ma forse, fra le nuvole impazzite, / diamanti e stelle brilleranno ancora / e al soffio di sbandate brezze estive, / forse confusa ... riuscirò a volare". (Riuscirò a volare) "L'esistenza è quell'attimo solo / che imprigiona la vita a promesse; / piedi scalzi e speranze al calare / ... sul sentiero odoroso di mare". (Un sentiero odoroso di mare). Ed è forse proprio il mare a simboleggiare quel desiderio di libertà che ognuno di noi cova in seno, e che mai trova appagato. E quel cesto di more e di fiori, la mia sera, le fronde che impigliano un canto, la casa, i ciliegi, la luna, il profumo del mare sono tanti momenti esistenziali, tanti ambiti sentimentali, sono tante configurazioni di uno spleen intento a dare corpo ai propri messaggi interiori. E la natura sembra avvolgere tutto, rappresentata, a pennellate, da una mano che fa del panismo esistenziale il fulcro del suo dire. I tramonti, il vento, la fragranza di un giorno d'estate, l'antica siepe, la neve "troppo" bianca rimarcano il grande amore che la poetessa prova per quella natura, che puntualmente la ripaga, diventando complice del giuoco della sua poesia.
Le assonanze, le rime, gli enjambements, l'uso di figure retoriche quali l'anafora ("Un pensiero si conficca nel silenzio / un pensiero ..."), l'anadiplosi ("E mi perdo e mi dissolvo come l'onda / ... come l'onda cerco e anelo una battigia, ..."), concorrono a dare forza alla liricità del canto.
Se Quasimodo ha scritto: "Ognuno sta solo / sul cuore della terra"; se Montale ha affermato: vivere è come "seguire una muraglia /che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia"; e se Ungaretti ha definito se stesso "uomo di pena" , anche nella Nostra sembra vincere, alfine, un senso di stanchezza e accettazione fatale ("mi poso ormai stanca ed accetto la sorte"). Ma mi piace cogliere nella sua poesia un raggio di sole che incide le nubi: credere ancora nel canto e nella vita. E Fulvia Marconi crede nel potere della poesia fino ad assegnarle il compito non solo di cantare l'amore, ma anche quello di amare il canto. Anche se:
La vita è solo un fremito celato
in quell'abbaglio che è la giovinezza,
tanto rimpianto come spore erranti
e il resto ... è solo il perdersi nel tempo.

CONTINUA IL SUCCESSO DELLA SCRITTRICE MONZAMBICANA AMILCA ISMAEL

Amilca Ismael nata a Lourenço Marques attuale Maputo in Mozambico il 25 giugno 1963. Nel 1986 si è trasferita in Italia per matrimonio da cui ha avuto quattro figlie. Dopo diversi lavori precari ritorna sui banchi di scuola. Nel 2002 ottiene il diploma di Assistente Socio Assistenziale e nel 2004 ottiene il diploma di Operatrice Socio Sanitario.Nel 2008 segna l’esordio in campo letterario con il romanzo “La casa dei ricordi” http://lacasadeiricordi.wordpress.com/ con oltre 2000 libri venduti, 11 ristampe e una seconda edizione. Il romanzo ha partecipato in numerose fiere nazionali e internazionali come: Expo america “New York”, fiera nazionale della media e piccola editoria a Roma ”il libro è stato presentato da Vladimir Luxuria”, fiera internazionale del libro di Guadalajara “Messico”, fiera internazionale del libro diFrancoforte “Germania”, fiera internazionale del libro di Pechino “Cina”, fiera internazionale del libro del Cairo “Egitto”, fiera internazionale del libro di Londra “Inghilterra”. Il romanzo è stato tradotto in portoghese dalla casa editrice “NJIRA” del gruppo portoghese LEYA, è stato presentato nello scorso ottobre presso l’Università Eduardo Mondlane e all’Istituto Camoes (Centro Culturale Portoghese) a Maputo “Mozambico”. Ospite di Carlo Lo Cascio ambasciatore d’Italia in Mozambico in occasione della settimana della lingua Italiana nel mondo. Amilca Ismael ha ottenuto diversi premi letterari nazionali e internazionali tra cui il premio letterario DONNA SEMPLICEMENTE DONNA nell’ambito della giornata mondiale contro la violenza alle donne e il Premio Speciale; Targa dell’Ordine dei Cavalieri di San Basilio il Grande, vinto alla XII edizione del premio Letterario Internazionale Europa che si svolge annualmente a Lugano. Nell’ottobre 2010 presso l’Università della Pace della Svizzera Italiana riceve dalla giuria del Premio internazionale “Donna dell’anno” presieduta dalla Principessa Giovanna Colonna di Stigliano, il PREMIO DONNA DELL’ANNO 2010 “Sezione Impegno Sociale”. Nel giugno del 2009 viene eletta Socio onorario Kiwanis “SERVING THE CHILDREN OF THE WORD” e il 10 ottobre 2010 Socio onorario Università della Pace della Svizzera italiana “Lugano” L’autrice ha collezionate interviste su molte testate giornalistiche e radiofoniche sia a livello locale nazionali e internazionali e diverse apparizioni televisive, fra cui una nel 2009 è stata ospite di Licia Colò su RAI3 nel corso del programma ‘Alle falde del Kilimangiaro’. Nel 2010 ospite di Frederico Costa nella Televisione nazionale del Mozambico di “TVM”, nel corso del programma Talk Show Matinal ospite di Eunice Andrade nella Televisione “REDE RECORD” nel programma Saiba mais. Il romanzo è stato consigliato da Maria Grazia Capulli nella rubrica Achab libri TG2. Nel dicembre del 2010 pubblica il suo secondo romanzo “Il racconto di Nadia” presentato nell’ambito della fiera del libro a Roma “Più libri più liberi” da Maria Grazia Capulli giornalista e conduttrice TG2 e Vincenzo Bonanni operatore cinematografico e televisivo.





























